Università e Ministero dell’Interno per diffondere la cultura della legalità
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Firmato al Viminale, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il protocollo di collaborazione tra il Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e intenzionali violenti e la CRUI, sottoscritto dal Commissario, Giuseppe Castaldo, e dalla Presidente della CRUI, Laura Ramaciotti.
Lo scopo dell’intesa, che coinvolge anche le prefetture, è promuovere campagne di sensibilizzazione e di informazione sulle misure di sostegno in favore delle vittime, nonché produrre materiale informativo. Tra i punti salienti anche la condivisione di dati e informazioni per la realizzazione di studi accademici di taglio interdisciplinare sull’evoluzione dei fenomeni criminosi in questione, utili anche a supporto di sempre più efficaci strategie di prevenzione e contrasto.
Non meno importante, tra gli obiettivi dell’intesa, favorire l’accesso alla formazione universitaria da parte degli orfani di crimini domestici, anche attraverso l’attivazione di borse di studio, e infine promuovere la realizzazione nelle università aderenti di moduli didattici dedicati.
“Le università sono un presidio essenziale di legalità, coesione sociale e cittadinanza attiva. Attraverso la formazione delle nuove generazioni e l'attività di ricerca, gli Atenei contribuiscono non solo a comprendere e contrastare i fenomeni criminali, ma soprattutto a prevenirli, diffondendo cultura della responsabilità, della solidarietà e del rispetto delle regole” – ha dichiarato Laura Ramaciotti, Presidente della CRUI, a valle della firma del Protocollo di collaborazione tra il Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e intenzionali violenti e la CRUI – “Questo Protocollo rafforza una collaborazione istituzionale che va nella direzione giusta. Mette in rete competenze, conoscenze e presenza sul territorio per sostenere le vittime e i familiari, promuovendo una società più consapevole e inclusiva. Le università, radicate nelle comunità locali e presenti in tutto il Paese, rappresentano un punto di riferimento fondamentale per contrastare l'emarginazione e accompagnare percorsi di crescita e riscatto. In una democrazia matura, la prevenzione dei fenomeni criminali e la tutela della convivenza civile richiedono l'impegno congiunto delle istituzioni. Per questo la collaborazione tra il sistema universitario, il Ministero dell'Interno e le Prefetture assume un valore particolarmente significativo”.
13 ottobre 2026



