Resoconto del 23 luglio 2026
- Published in Resoconti assemblea
- font size decrease font size increase font size
Dopo l’approvazione all’unanimità del verbale della seduta precedente, la Presidente introduce l'intervento del dott. Ivan Russo, rappresentante dell'Osservatorio Nazionale Welfare e Salute, invitato a presentare una proposta di welfare sanitario per il sistema universitario. Il dott. Ivan Russo illustra il quadro nazionale della sanità integrativa, sottolineando la crescita del secondo pilastro sanitario e la persistente sottocopertura del pubblico impiego. Evidenzia come circa 24 atenei abbiano già attivato forme di assistenza sanitaria integrativa mentre circa 62 ne siano privi. Propone pertanto una ricognizione nazionale finalizzata a verificare la possibilità di realizzare una copertura sanitaria collettiva per il personale universitario, valorizzando le economie di scala derivanti da una platea nazionale di circa 150.000 lavoratori.
La Presidente dĂ la parola al Rettore Sacchetti che richiama l'attenzione dell'Assemblea su un emendamento in discussione nell'ambito della delega sulle professioni sanitarie. Evidenzia che il testo propone nuove modalitĂ di promozione dell'esercizio fisico per la salute senza includere la figura professionale del chinesiologo, ovvero il laureato in Scienze Motorie specificamente formato per tali attivitĂ . Richiama inoltre i numeri del sistema universitario, ricordando l'esistenza di 125 corsi di laurea in Scienze Motorie e di oltre 13.000 laureati LM-67 negli ultimi anni.
Interviene il Rettore Corgnati, che propone una rapida iniziativa istituzionale della CRUI per chiedere l'integrazione del testo normativo, evidenziando come il problema riguardi l'intero sistema universitario.
L'Assemblea condivide l'opportunitĂ di predisporre una nota CRUI da indirizzare alle sedi istituzionali competenti al fine di ottenere il riconoscimento esplicito della figura del chinesiologo all'interno della normativa in esame.
Schema di decreto ministeriale recante i criteri di ripartizione del Fondo per il finanziamento ordinario (FFO) delle Università statali e dei Consorzi interuniversitari per l’anno 2026 (capitolo 1694): parere della CRUI.
Dopo ampia ed approfondita discussione l’Assemblea approva il seguente parere che verrà trasmesso al MUR:
“In ordine alla richiesta di parere formulata da Codesto Ministero con nota del 14 luglio 2026, avente come oggetto lo schema di decreto ministeriale concernente i criteri di ripartizione del Fondo per il finanziamento ordinario (FFO) delle Università statali e dei Consorzi interuniversitari per l’anno 2026 sul capitolo 1694, si esprime parere pienamente favorevole in ragione delle seguenti considerazioni di carattere politico, tecnico e amministrativo. L’impianto di ripartizione proposto assicura un equilibrato bilanciamento tra la valorizzazione del merito e la stabilità economico-finanziaria delle istituzioni universitarie. L’integrazione, all’interno della quota premiale, dei parametri aggiornati relativi ai risultati della VQR 2020-2024 rappresenta un necessario e atteso adeguamento, idoneo a orientare l'allocazione delle risorse sulla base dei più recenti esiti della valutazione della qualità della ricerca. Al tempo stesso questa scelta viene opportunamente bilanciata da un doppio intervento. Da un lato si apprezza la previsione di un intervento perequativo assistito da una clausola di salvaguardia, modulata tra 0% e +5% rispetto all’e.f. 2025, la quale assolve alla fondamentale funzione di mitigare, per quanto possibile, repentine oscillazioni in negativo nei bilanci degli Atenei, mirando a garantire una transizione sostenibile e graduale verso il nuovo quadro valutativo. Dall’altro lato, grazie all’incremento di risorse in sede di ripartizione pari a 50 mln di euro, si interviene dando evidenza al miglioramento delle performance in sede di quota premiale degli Atenei con risultati positivi in sede di VQR.
Parimenti positiva si rivela la specifica destinazione di risorse ai piani straordinari di reclutamento, alle borse “Montalcini”, alle chiamate dirette e alle attività di ricerca, strumenti indispensabili per assicurare la continuità e il consolidamento del Personale e delle strutture scientifiche.
Sotto il profilo della gestione finanziaria e procedimentale, molto positiva appare la scelta di procedere all’immediata ripartizione delle risorse correntemente disponibili sul capitolo 1694, pari a complessivi euro 9.414.911.950. Tale determinazione risponde al principio di prudenza e, soprattutto, soddisfa l’esigenza prioritaria di fornire alle Università una tempestiva certezza in ordine alle assegnazioni finanziarie per l’esercizio in corso. La flessibilità intrinseca dello schema, che fa espressamente salva la facoltà di adottare auspicabilmente successivi provvedimenti integrativi a valere sulle ulteriori disponibilità finanziarie che dovessero derivare da iniziative legislative attualmente in corso d’esame, coniuga efficacemente l’immediata operatività degli Atenei con la successiva e ottimale allocazione di tutte le risorse potenzialmente recuperabili.
La Conferenza auspica una prosecuzione, per il prossimo futuro, dell’interlocuzione fruttuosa già avviata con codesto Ministero, sulle diverse tematiche inerenti il finanziamento del sistema universitario.
Tutto ciò premesso, si esprime parere pienamente favorevole sullo schema di decreto ministeriale in oggetto, ritenendo i criteri indicati idonei a consentire la ripartizione delle risorse del Fondo per l’anno 2026.”
Aggiornamento attivitĂ delle Commissioni
Commissione Sport, Musei, Trasferimento Tecnologico
– Il Rettore Corgnati riferisce sull'attività svolta negli ultimi mesi nell'ambito della delega al trasferimento tecnologico e all'innovazione. Ricorda che il lavoro preparatorio dell'incontro con Confindustria è stato sviluppato a partire dagli esiti del precedente workshop CRUI e ha portato alla costituzione di tavoli di confronto con rappresentanti del sistema industriale su temi trasversali di interesse comune, tra cui dottorati, ITS Academy, incubatori, startup, brevetti e proprietà intellettuale.
Attraverso il contributo dei partecipanti ai tavoli e il supporto degli uffici CRUI, è stato predisposto un documento di lavoro che sarà ulteriormente integrato alla luce degli esiti del confronto in programma con Confindustria. Tale documento verrà successivamente condiviso con l'Assemblea e potrà costituire la base per un futuro white paper CRUI sui temi dell'innovazione e del trasferimento tecnologico. Corgnati evidenzia come l'esperienza abbia mostrato la maggiore efficacia di un dialogo sviluppato su tematiche trasversali piuttosto che su singoli settori produttivi, consentendo un confronto più stabile e strutturato con Confindustria. Precisa, inoltre, che il documento elaborato rappresenta una posizione della CRUI, pur incorporando contributi provenienti dal confronto con il mondo industriale.
Passando alle deleghe relative a sport e musei universitari, il Rettore informa che sono stati recentemente approvati due importanti accordi quadro: uno con l'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, finalizzato a facilitare gli interventi di riqualificazione delle infrastrutture culturali e sportive degli Atenei, e uno con Sport e Salute, che supporterà lo sviluppo delle iniziative riconducibili al programma “Sport per tutti”.
Riferisce inoltre che, nell'ambito delle interlocuzioni con il CONI, è stato avviato il percorso per il riconoscimento dei gruppi sportivi universitari, iniziativa che potrà comportare anche l'attivazione di specifiche borse di studio destinate agli studenti-atleti individuati dal sistema sportivo nazionale.
Con riferimento alle infrastrutture sportive universitarie, comunica che è in corso una ricognizione nazionale del patrimonio impiantistico degli Atenei. I dati raccolti finora evidenziano la presenza di quasi 600 infrastrutture sportive universitarie, configurando il sistema universitario italiano come uno dei maggiori gestori di impianti sportivi del Paese. L'obiettivo dell'iniziativa è costruire una base informativa utile sia per future interlocuzioni istituzionali sia per la valorizzazione di modelli di riqualificazione sostenibile sotto il profilo ambientale ed energetico.
Infine, sul versante museale, il Rettore segnala un significativo avanzamento del processo di accreditamento al Sistema Museale Nazionale: sei Atenei hanno giĂ avviato formalmente il percorso di accreditamento e oltre venti universitĂ hanno manifestato interesse o intrapreso le procedure preliminari. Annuncia che in autunno verrĂ organizzato un evento dedicato alla valorizzazione e alla diffusione delle buone pratiche maturate in questo ambito.
Commissione ICT
– Il Rettore Greco informa l’Assemblea che la Commissione ICT ha deliberato la prosecuzione degli accordi quadro con IBM Cloud e Microsoft. Evidenzia in particolare l’importanza del rinnovo dell’accordo Microsoft, che consentirà agli Atenei di mantenere per i successivi tre anni le attuali condizioni economiche, con un significativo beneficio per il contenimento dei costi sostenuti dal sistema universitario.
Con riferimento alle attività sull’intelligenza artificiale, riferisce della conclusione del ciclo di incontri organizzato con OpenAI presso il Politecnico di Torino, l’Università di Modena e Reggio Emilia e l’Università Federico II di Napoli. Sottolinea l’elevata partecipazione registrata e il coinvolgimento di Atenei diversi da quelli ospitanti, in un’ottica di condivisione nazionale delle esperienze. Richiama inoltre il confronto interdisciplinare promosso sul tema dell’intelligenza artificiale, che ha coinvolto rappresentanti del mondo istituzionale, religioso e della magistratura.
Il Rettore comunica che si è conclusa la survey CRUI sull’intelligenza artificiale e che sono in corso le attività di analisi dei risultati. I dati raccolti e le buone pratiche individuate saranno presentati in un evento previsto tra settembre e ottobre e potranno costituire la base per la predisposizione di un documento condiviso sullo stato dell’adozione dell’intelligenza artificiale negli Atenei italiani.
Informa inoltre dell’organizzazione di iniziative dedicate all’uso dell’intelligenza artificiale nella didattica, tra cui un evento previsto per il mese di ottobre con la partecipazione di OpenAI e Google, finalizzato alla presentazione di casi di studio e buone pratiche sviluppate in ambito universitario, anche con il coinvolgimento dei Teaching and Learning Center.
Con riferimento alle attività istituzionali, il Rettore segnala l’avvio di una collaborazione con il Ministero della Cultura finalizzata allo sviluppo di progetti di digitalizzazione del patrimonio culturale. Nell’ambito di tale iniziativa è prevista l’organizzazione di un evento nazionale dedicato, che dovrebbe svolgersi nel mese di novembre.
Infine, aggiorna l’Assemblea sulla partecipazione della CRUI all’iniziativa dedicata alla New Space Economy, evidenziando l’obiettivo di rafforzare la presenza coordinata degli Atenei all’interno della manifestazione e di promuovere il reperimento di risorse e opportunità di sostegno economico per favorire la partecipazione degli studenti alle attività del settore aerospaziale.
Commissione Ricerca
– Il Rettore Rizzi, facendo riferimento al lavoro svolto insieme al Rettore Stuppia, riferisce gli esiti di una ricognizione condotta presso 40 Atenei italiani finalizzata a raccogliere esperienze, pratiche e proposte utili a rafforzare la capacità del sistema universitario di partecipare con successo ai programmi europei di ricerca e innovazione. Ringrazia gli Atenei e i delegati che hanno contribuito all'iniziativa, nonché i colleghi coinvolti nel coordinamento dei lavori.
Comunica che i risultati dell'indagine saranno oggetto di un incontro dedicato, previsto per il 2 settembre con i delegati alla ricerca degli Atenei, al termine del quale verrĂ predisposto un documento da sottoporre anche al Ministero. Sottolinea che il lavoro svolto ha consentito di raccogliere elementi significativi e proposte operative utili ad avviare un confronto strutturato con il MUR sul rafforzamento della competitivitĂ della ricerca italiana.
Nel corso dell'intervento evidenzia come il Ministero presti crescente attenzione alla capacità degli Atenei di utilizzare efficacemente gli strumenti e le opportunità già messi a disposizione e alla capacità complessiva del sistema universitario di aumentare la propria attrattività e competitività . Osserva quindi che, nel dialogo istituzionale relativo all’assegnazione di nuove risorse, sarà sempre più importante dimostrare in modo oggettivo i risultati raggiunti e il contributo effettivamente fornito dal sistema universitario.
Il Rettore richiama inoltre l'attenzione sui dati relativi al 2025, dai quali emerge una riduzione del ritorno economico ottenuto dall'Italia attraverso i principali programmi competitivi di ricerca europei. Tale andamento suscita preoccupazione e rende necessario individuare strumenti e competenze capaci di rafforzare la capacitĂ progettuale degli Atenei. In questo contesto segnala l'importanza della figura del research manager, ritenuta strategica per migliorare la partecipazione ai bandi competitivi e meritevole di un sostegno anche da parte del Ministero.
Commissione Diritto allo Studio
– La Rettrice Brambilla riferisce di aver convocato congiuntamente, il 22 giugno, i delegati CRUI per il diritto allo studio e l’housing studentesco. La riunione, caratterizzata da un’ampia partecipazione, ha consentito di condividere gli aggiornamenti sui principali progetti in corso nel settore.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati dai referenti di EDUCatt i progetti relativi alla piattaforma di supporto all’housing universitario e alla Carta europea dei servizi per gli studenti. Sono inoltre intervenuti rappresentanti di Cassa Depositi e Prestiti e del Ministero per fornire un aggiornamento sullo stato di attuazione del bando dedicato all’housing universitario.
La Rettrice informa inoltre che ANDISU, in collaborazione con MUR e Cineca, ha avviato una riflessione finalizzata alla realizzazione di un open badge nazionale per il riconoscimento delle attivitĂ di volontariato svolte dagli studenti. Il progetto, ancora in fase iniziale, sarĂ successivamente sottoposto agli Atenei per eventuale adozione.
Commissione Orientamento
- La Rettrice Vianelli riferisce aggiorna l'Assemblea sulle attività svolte nell'ambito dell'orientamento universitario. Riferisce che a Trieste si è tenuto il convegno nazionale degli orientatori e delle orientatrici delle università italiane, al quale hanno partecipato 45 Atenei, con una significativa presenza sia di personale tecnico-amministrativo sia di delegati accademici. L'incontro ha rappresentato il momento conclusivo del grande progetto PNRR dedicato all'orientamento universitario.
Vianelli evidenzia come il progetto abbia prodotto risultati particolarmente positivi, sia sotto il profilo della gestione sia sotto quello della rendicontazione, ricevendo un riscontro favorevole da parte del Ministero. Pur riconoscendo che le risorse straordinarie rese disponibili dal PNRR non saranno replicabili in futuro, sottolinea che l'ereditĂ piĂą importante dell'iniziativa consiste nella costruzione di una rete stabile tra gli operatori dell'orientamento universitario.
La Rettrice informa quindi che gli uffici orientamento degli Atenei hanno promosso la costituzione della rete nazionale degli orientatori e delle orientatrici delle universitĂ italiane, con l'obiettivo di favorire lo scambio di buone pratiche, la collaborazione tra le istituzioni e la valorizzazione di una professionalitĂ ritenuta sempre piĂą strategica per il sistema universitario.
Sottolinea infine che l'orientamento rappresenta oggi una funzione centrale per gli Atenei, sia per la gestione delle immatricolazioni sia per accompagnare gli studenti verso percorsi formativi coerenti con le loro competenze e aspirazioni. A suo avviso, la crescita della professionalitĂ degli orientatori costituisce un elemento essenziale per sostenere lo sviluppo futuro del sistema universitario e migliorare la capacitĂ degli Atenei di guidare le scelte formative delle nuove generazioni.
Successivamente, sempre nell'ambito della stessa delega, Vianelli riferisce anche sullo stato di avanzamento dei progetti POT e PLS relativi al triennio 2026-2028. Comunica che la commissione ministeriale di valutazione ha completato i lavori e che tutti i progetti presentati dagli Atenei sono stati finanziati, sia pure con livelli di copertura differenziati. Riporta inoltre le assicurazioni ricevute dal Ministero circa l'imminente erogazione delle risorse, prevista per il mese di ottobre, consentendo così agli Atenei di programmare l'avvio delle attività di orientamento senza particolari criticità .
Commissione Didattica
– La Rettrice Petrucci riferisce che, nell’ambito della riunione dei delegati alla didattica, è stato affrontato il tema dell’Erasmus italiano. Evidenzia come, nonostante l’elevato numero di convenzioni attivate tra gli Atenei, i risultati in termini di partecipazione degli studenti risultino ancora limitati. Segnala tuttavia il permanere di un forte interesse da parte del Ministero e la disponibilità di risorse dedicate, motivo per cui prosegue il lavoro volto a individuare possibili interventi di rilancio dell’iniziativa.
Nel corso del confronto sono state esaminate alcune possibili misure per favorire una più ampia adesione degli studenti. Tra queste è stata prospettata l’ipotesi di svincolare l’accesso ai benefici economici dai requisiti ISEE, al fine di ampliare la platea dei potenziali partecipanti. La proposta è stata sottoposta all’attenzione del Ministero, che si è riservato ulteriori approfondimenti.
La Rettrice Petrucci informa inoltre che il 16 settembre, a margine della prossima Assemblea CRUI, i coordinatori dei Digital Education Hub presenteranno i risultati del progetto finanziato dal PNRR in corso di conclusione. In particolare, verranno illustrati gli esiti del lavoro svolto sull’osservatorio dedicato alle microcredenziali, tema ritenuto di crescente interesse strategico per il sistema universitario.
Commissione Dottorato
- Il Rettore Romanino riferisce che è stato avviato un confronto con i delegati al dottorato degli Atenei italiani, dal quale è scaturito un documento di posizionamento volto a delineare le principali criticità e prospettive del sistema dottorale. Evidenzia come il dottorato non possa più essere considerato esclusivamente un percorso di accesso alla carriera accademica, ma debba essere riconosciuto come infrastruttura strategica per l'innovazione e lo sviluppo del Paese. Richiama innanzitutto la limitata attrattività economica delle borse di dottorato italiane, ritenute non competitive né rispetto all'estero né rispetto ad altre opportunità professionali disponibili per i laureati. Sottolinea pertanto la necessità di incrementare l'importo minimo delle borse contestualmente all'individuazione di adeguate risorse aggiuntive. Con riferimento agli sbocchi professionali, evidenzia la necessità di una maggiore valorizzazione del titolo di dottore di ricerca sia nella Pubblica amministrazione sia nel settore privato, attraverso il riconoscimento nei concorsi pubblici e l'introduzione di strumenti incentivanti per le imprese che assumono dottori di ricerca. Richiama inoltre l'esigenza di rafforzare i collegamenti tra il sistema produttivo e i percorsi dottorali, favorendo l'incontro tra le esigenze della ricerca industriale e le competenze sviluppate nei dottorati.
Sul piano dell'internazionalizzazione, sottolinea la necessitĂ di maggiore flessibilitĂ nei rapporti con partner esteri e di una piĂą efficace valorizzazione delle esperienze internazionali dei dottorandi, anche attraverso strumenti quali le co-tutele e i percorsi condivisi con universitĂ straniere.
Il Rettore affronta inoltre il tema della valutazione, evidenziando l'opportunitĂ di una maggiore coerenza tra i diversi sistemi valutativi oggi esistenti (accreditamento, VQR, assegnazione delle risorse e valutazione dei collegi di dottorato). Richiama anche l'attenzione sul benessere dei dottorandi, sottolineando la necessitĂ di rafforzare il supporto alle situazioni di stress e precarietĂ che caratterizzano questa fase della formazione. Viene inoltre evidenziata l'importanza di potenziare la formazione trasversale, comprese le competenze legate al project management, al fundraising e alla progettazione competitiva.
Commissione relazioni internazionali
- La Rettrice Lippiello informa l’Assemblea che sono state rifinanziate 20 alleanze universitarie europee, molte delle quali vedono la partecipazione di università italiane. Segnala inoltre l’approvazione di due nuove alleanze nelle quali partecipano l’Università della Tuscia e l’Università Roma Tre, esprimendo apprezzamento per il risultato conseguito dagli Atenei coinvolti. La Rettrice riferisce quindi sull’iniziativa “Italy Calls India”, presentata il 25 giugno e promossa congiuntamente da CRUI, Confindustria, Unimpiego, Uni-Italia, MAECI e Ambasciata dell’India in Italia. Evidenzia come il progetto stia già producendo riscontri positivi tra gli studenti indiani, che vengono inseriti in percorsi di internship e stage presso imprese italiane. Ringrazia John McCourt e l’Ufficio Relazioni Internazionali della CRUI per il lavoro svolto nell’attuazione dell’iniziativa.
Commissione Antincendio
- La Rettrice Aiello aggiorna l'Assemblea sul tema dell'adeguamento antincendio degli edifici universitari, segnalando che la ricognizione svolta evidenzia un fabbisogno complessivo di circa 1,8 miliardi di euro per completare gli interventi richiesti.